Consigli per una corretta manutenzione degli apparecchi ortodontici: fissi e mobili

Consigli per una corretta manutenzione degli apparecchi ortodontici: fissi e mobili
Gli apparecchi ortodontici svolgono un ruolo importante sia nella cura estetica del sorriso che nella promozione della salute orale. Grazie all’ortodonzia è infatti possibile correggere problemi dentali come malocclusioni, disallineamenti, bruxismo e quando occorre anche ripristinare una corretta funzione masticatoria.

Per raggiungere i risultati desiderati dal trattamento ortodontico è però fondamentale la collaborazione del paziente, che dovrà prestare particolare attenzione alla manutenzione e all’igiene dell’apparecchio stesso, così da evitare che infezioni o problemi gengivali possano compromettere il risultato del trattamento stesso.

Esistono due tipi di apparecchi ortodontici: fissi e mobili.

Nell’articolo saranno riportati i consigli per una corretta manutenzione e igiene di entrambi, consigli che dovranno seguire anche i bambini, supervisionati naturalmente dai loro genitori.

Igiene e manutenzione degli apparecchi fissi

Lo scopo principale degli apparecchi fissi è quello di correggere il disallineamento dei denti. L’ortodonzia fissa è molto comune e prevede l’applicazione sulla superficie dei denti di elementi in metallo o in ceramica, chiamati bracket, tenuti insieme da un filo d’acciaio.

La pulizia degli apparecchi fissi è molto importante per la riuscita del trattamento e dev’essere quanto più scrupolosa possibile. Per questo è fondamentale che il paziente impari fin da subito a lavare denti e apparecchio alla fine di ogni pasto, così da evitare che residui di cibo o di placca lo espongano al rischio di carie, infiammazioni gengivali o demineralizzazione dello smalto.

Per la pulizia dei denti durante il trattamento ortodontico con apparecchi fissi il consiglio è quello di:
  • utilizzare uno spazzolino ortodontico o in alternativa uno spazzolino dalle setole molto morbide raggiungere tutte le aree della bocca, anche quelle più difficili. Per farlo potrebbe essere necessario inclinare leggermente lo spazzolino di circa 45°
  • spazzolare sempre i denti partendo dal basso verso l’alto quando si pulisce l’arcata inferiore e dall’alto verso il basso quando si pulisce l’arcata superiore
È importante inoltre, sempre al fine di evitare accumuli di tartaro o di placca, fare attenzione a pulire oltre la superficie esterna dei denti anche quella interna e superiore.

Dopo aver spazzolato i denti per almeno due minuti, bisogna completare la pulizia utilizzando gli scovolini verticali e il filo interdentale ortodontico, così da assicurare una perfetta pulizia anche negli gli spazi interdentali e intorno ai bracket dell’apparecchio.

Se prima di mettere l’apparecchio ai denti il paziente utilizzava lo spazzolino elettrico può continuare a farlo anche durante il trattamento ortodontico[1], purché sostituisca la testina tradizionale con una specifica e facendo particolare attenzione alla pressione esercitata sui denti.

Secondo studi clinici non è invece necessario ricorrere all’utilizzo di un idropulsore, perché non assicura una maggiore rimozione della placca sopragengivale[2].

Per non rovinare o provocare la rottura degli apparecchi ortodontici fissi è bene inoltre evitare il consumo di cibi duri e/o di masticare chewing gum e caramelle gommose.

Igiene e manutenzione di bite e apparecchi mobili

Gli apparecchi mobili sono dei dispositivi ortodontici formati da una parte in resina e una in metallo. Si differenziano dagli apparecchi fissi perché possono essere sia indossati che rimossi dal paziente in maniera autonoma. Rientrano in questi trattamenti ortodontici anche il bite, un tipo di apparecchio ortodontico utilizzato per correggere una patologia conosciuta come bruxismo, ossia la tendenza a digrignare o serrare i denti, e gli apparecchi invisibili o invisalign, delle mascherine trasparenti che consento di intervenire su disallineamenti e problematiche dentali lievi[3].

Anche quando si utilizzano gli apparecchi mobili è importante prestare la massima attenzione alla loro igiene e manutenzione, pertanto il paziente dovrà impegnarsi a dedicare qualche minuto al giorno alla loro pulizia.

Per la pulizia quotidiana degli apparecchi mobili il consiglio è quello di:
  • lavare l’apparecchio utilizzando uno spazzolino dalle setole morbide e un dentifricio non abrasivo
  • risciacquare l’apparecchio per qualche secondo sotto il getto dell’acqua corrente fredda per eliminare eventuali residui di dentifricio
  • asciugare completamente l’apparecchio con un panno di fibra prima di indossarlo di nuovo, perché il bagnato e l’umidità sono terreno fertile per i batteri
Nell’igiene degli apparecchi mobili è molto importante non utilizzare né dentifrici abrasivi, né acqua calda, il primo perché potrebbe rovinare la loro superfice, la seconda invece perché potrebbe deformarli.

Una vota a settimana è opportuno eseguire una pulizia più profonda dell’apparecchio, a tale scopo è possibile fare uso di compresse o soluzioni igienizzanti formulate specificatamente per bite e apparecchi ortodontici[4].

Per una corretta e completa manutenzione degli apparecchi mobili è bene evitare di:
  • consumare bevande che potrebbero rovinare e macchiare le loro superfici, come tè, caffe[5], vino rosso e succhi di frutta
  • mangiare quando si indossa l’apparecchio, che dev’essere sempre rimosso e deposto nella sua custodia
  • rimettere subito l’apparecchio dopo aver mangiato senza aver prima lavato i denti
La corretta igiene degli apparecchi mobili comprende anche quella della loro custodia, che dev’essere lavata regolarmente almeno due volte a settimana. 

I rischi di una cattiva manutenzione degli apparecchi ortodontici

La mancanza di una corretta manutenzione degli apparecchi dentali può comportare dei rischi sia per quanto riguarda i risultati stessi del trattamento che per la salute orale del paziente.

Tutti gli apparecchi infatti possono diventare terreno fertile per la proliferazione batterica, che a sua volta può causare sia infiammazioni che infezioni orali. Due delle patologie più frequenti dovute a una cattiva igiene degli apparecchi ortodontici sono la gengivite[6] e la parodontite.

La prima è un’infiammazione che interessa le gengive, mentre la seconda è un’infezione che coinvolge tutti i tessuti che sostengono i denti.

Le visite e i controlli regolari dal dentista durante il trattamento ortodontico consentiranno di verificarne i progressi e di intervenire tempestivamente nel caso ce ne fosse bisogno.
 

[1] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29173855

[2] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31700567

[3] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32115114

[4] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26719726

[5] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32070379

[6] https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.3109/00016357209004597
 


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