Salute orale e gravidanza: come i cambiamenti ormonali influiscono sullo stato di denti e gengive e viceversa

Salute orale e gravidanza: come i cambiamenti ormonali influiscono sullo stato di denti e gengive e viceversa
La gravidanza rappresenta un momento molto particolare nella vita di una donna e porta con sé molti cambiamenti. L’innalzamento dei livelli ormonali che si verifica durante la gestazione può influire sulla salute orale, aumentando il rischio di gengiviti e parodontite. Inoltre, alcuni studi clinici hanno ipotizzato che anche la parodontite può influire sulla gravidanza e indurre un parto pre-termine. Tale ipotesi, tuttavia, necessita ancora di ulteriori approfondimenti.
Abbiamo parlato del rapporto tra salute orale e gravidanza con la dottoressa Federica Modelli, odontoiatra presso il Maria Cecilia Hospital e la dottoressa Silvia Sansavini, medico specialista presso il Primus Forlì Medical Center.
 

Come influisce la gravidanza sullo stato di salute di denti e gengive?

La gravidanza è un periodo di cambiamento per tutto il corpo femminile e interessa anche l’apparato stomatognatico (bocca, denti e gengive). L’aumento dei livelli ormonali di estrogeni e progesterone induce un cambiamento del ph e della consistenza della saliva, che diventando più vischiosa facilita l’adesione dei batteri sulla superficie dei denti. Ciò, di conseguenza, favorisce l’accumulo di placca batterica e lo sviluppo di infezioni gengivali.
Anche eventuali rigurgiti acidi, causati dalle frequenti nausee gravidiche, possono causare una demineralizzazione ed erosione acida dello smalto dei denti e portare a un maggior rischio di insorgenza di carie.
In gravidanza, inoltre, una non corretta igiene orale e una maggiore vascolarizzazione del cavo orale possono causare infiammazioni gengivali di varia entità fino ad arrivare alla malattia parodontale (una volta volgarmente chiamata piorrea).

La parodontite può davvero influire sulla gravidanza?

Secondo alcuni studi clinici la parodontite può anticipare la data del parto e, di conseguenza, portare alla nascita di neonati prematuri e sottopeso; tutto ciò sembrerebbe essere causato da un rilascio di prostaglandine dovuto all’infiammazione del cavo orale.
Le prostaglandine vengono normalmente sintetizzate nelle membrane fetali in quantità diversa a seconda della fase della gravidanza. Durante la fine della gestazione la loro produzione aumenta. La loro azione si esplica soprattutto sul miometrio, stimolando le contrazioni uterine, e sulla cervice, portandola a maturazione.
 

A cosa bisogna prestare attenzione in gravidanza per prevenire disturbi dentali e/o gengivali?

Per prevenire disturbi dentali e/o gengivali in gravidanza è opportuno:
  • seguire una corretta igiene orale domiciliare. Si raccomanda alle donne in gravidanza di pulire i denti dopo ogni pasto e anche dopo ogni rigurgito, di utilizzare uno spazzolino dalle setole morbide e con una testina non eccessivamente grande e un dentifricio fluorato. Dopo aver spazzolato accuratamente i denti è bene usare sempre il filo interdentale e una pasta rilevatrice di placca, così da evidenziare le zone su cui prestare maggiore attenzione;
  • seguire una adeguata alimentazione. Nello specifico durante la gravidanza bisogna limitare il consumo di cibi e bevande troppo ricchi di zuccheri, evitare le bevande gassate, bere molta acqua, assumere latte con un maggior apporto di calcio, mangiare tutti i giorni frutta e verdura;
  • programmare una visita odontoiatrica, una eventuale seduta di igiene orale e dei controlli periodici da eseguire durante tutta la gestazione
 

Durante la gravidanza è possibile intervenire sulle patologie gengivali e/o dentali?

Sì, prestando le dovute attenzioni e precauzioni. Durante il primo trimestre, il periodo più delicato, è opportuno non effettuare radiografie, trattamenti odontoiatrici invasivi e terapie farmacologiche.
Se sopravviene un’urgenza, che necessita una cura dentale o una terapia canalare, tali trattamenti si possono effettuare anche durante il periodo gravidico, poiché gli anestetici locali utilizzati non oltrepassano la barriera della placenta.
Dopo il primo trimestre, in caso di necessità e sempre previa consultazione del proprio ginecologo, si possono utilizzare farmaci analgesici e antibiotici (penicilline, cefalosporine e macrolodi, i più utilizzati).


Quali sono i disturbi gengivali più frequenti che si verificano durante la gravidanza?

I disturbi gengivali più frequenti in gravidanza sono:
  • dolore
  • arrossamento
  • sanguinamento
  • gonfiore
Nel caso in cui si manifestino tali sintomi è sempre opportuno rivolgersi al proprio dentista.


Qual è il ruolo del dentista durante la gravidanza? 

Il dentista deve programmare per la propria paziente in stato di gravidanza un piano di trattamento completo che comprenda sia visite di controllo periodiche che sedute di igiene orale. In questo modo sarà possibile tenere sotto controllo lo stato di salute orale della futura mamma durante ogni momento della gravidanza e intervenire prima che siano necessarie procedure più invasive.
 
Per maggiori informazioni visita il sito dentalunit.it o contattaci tramite il form dedicato

 


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