Scanner intraorale, i vantaggi dell’impronta dei denti in digitale

Scanner intraorale, i vantaggi dell’impronta dei denti in digitale
Lo scanner intraorale è un dispositivo che esegue una scansione del cavo orale per creare un modello digitale delle arcate dentali. Sostituisce le tradizionali impronte in alginato o silicone.
L’odontoiatria si avvale sempre più frequentemente delle tecnologie digitali per effettuare terapie meno invasive, più efficaci e prevedibili, in grado di dare al paziente molti benefici.
 
Come funziona lo scanner intraorale
Lo scanner intraorale permette di eseguire una scansione digitale e tridimensionale delle arcate dentarie del paziente. L’operazione si svolge semplicemente passando lo scanner, simile a una penna, all’interno della bocca in prossimità dei denti. Questa scansione ha come risultato un rendering 3D che può essere quindi essere esplorato in tutte le dimensioni. I dettagli anatomici che rivela sono molto più accurati rispetto alla tradizionale impronta – spiega il dott. Michele Cassetta, Coordinatore della Dental Unit di Clinica Privata Villalba di Bologna.
 
I vantaggi per i pazienti
La precisione delle impronte digitali si traduce in benefici per il paziente. In primo luogo, la procedura con scanner intraorale ha un comfort decisamente maggiore rispetto alla presa dell’impronta realizzata con i cucchiai e alginato. Può anche essere interrotta e ripresa, ad esempio, secondo la necessità del paziente.
Permette di ridurre i tempi di attesa per la realizzazione di protesi provvisorie e fisse, in quanto le scansioni vengono inviate in tempo reale al laboratorio tramite posta elettronica.
 
I vantaggi per l’odontoiatra
Ma ci sono anche vantaggi per l’odontoiatra: le impronte tradizionali possono essere imprecise e alcuni dettagli degli elementi dentali o dell’occlusione non essere affidabili. Per questo talvolta è necessario ripetere l’operazione, magari anche dopo aver spedito il modello al laboratorio odontotecnico.
Oltre a ciò, spesso il modello in gesso sul quale si realizza la protesi può contenere bolle d’aria, aree di instabilità soggette a rotture eccetera.
Inoltre, rispetto ai modelli in gesso, quelli digitali realizzati con lo scanner non si deteriorano con il passare del tempo, non si rompono, non occupano spazio fisico e sono trasferibili in qualunque momento e qualunque distanza in tempo reale. Tutto ciò evita ritardi e disagi nel flusso di lavoro che si ripercuotono sul paziente.
 
Tutti questi problemi vengono superati con l’impronta dentale digitale. L’odontotecnico riceve l’impronta in formato digitale e stampa in 3D un modello di lavoro estremamente accurato – continua il dott. Cassetta.
 
Le tecnologie digitali in odontoiatria
Lo scanner intraorale è solo uno dei tanti dispositivi digitali di cui l’odontoiatria si avvale sempre più frequentemente. Il digitale è diventato irrinunciabile nella routine odontoiatrica contemporanea. Dalla TC Cone Beam, passando dallo scanner intraorale fino alla programmazione computer-guidata degli interventi implantari, la digitalizzazione aiuta l’odontoiatra ad essere più preciso e accurato sia in fase diagnostica che di pianificazione degli interventi e delle terapie, con tutti i vantaggi che ne derivano per il paziente.


Per maggiori informazioni contatta Clinica Privata Villalba allo 051.6443011 oppure tramite il form contatti
 


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