Protesi dentarie mobili invisibili: una soluzione innovativa

Protesi dentarie mobili invisibili: una soluzione innovativa
La perdita di uno o più denti, per tutta una serie di possibili cause, è una condizione da affrontare con la dovuta tempestività. Questo perché l’edentulia, parziale o totale, provoca disagio estetico e psicologico, problemi alla masticazione, difficoltà di articolazione del linguaggio. Durante la visita odontoiatrica è possibile confrontarsi con il proprio dentista per capire quale possa essere la soluzione migliore. Ad esempio, una protesi dentale costruita appositamente.
 

La protesi dentale

Si tratta di un dispositivo medico che ha il compito di sostituire denti mancanti o danneggiati in modo tale da non poter essere riparati altrimenti. La protesi può essere fissa o mobile:
  • nel primo caso è applicata in modo stabile e il paziente non deve mai rimuoverla in autonomia (faccette, corone, ponti);
  • nel secondo caso, l’obiettivo resta il medesimo, ma il paziente deve rimuoverla dopo ogni pasto per la pulizia e possibilmente anche durante il sonno.
Esiste anche una terza tipologia chiamata overdenture, catalogabile come protesi mobile, la quale permette di preservare e mantenere alcuni elementi dentari. L’overdenture è infatti una protesi rimovibile che si adatta a un piccolo numero di denti naturali rimanenti.


Le protesi dentarie mobili con ganci invisibili

Non di rado, il paziente richiede se sia possibile costruire una protesi mobile senza ganci: tale richiesta è dovuta soprattutto al problema estetico dell’ancoraggio, particolarmente visibile sui denti anteriori. Un problema che è stato superato grazie alle protesi dentarie mobili invisibili. Questa particolare tipologia è stata studiata non solo per essere facilmente rimovibile e molto comoda, ma anche per garantire quel mimetismo con la dentatura naturale che è fonte di maggiore sicurezza nella vita quotidiana. Inoltre, questa protesi flessibile viene agganciata sui denti naturali senza che questi vengano limati e incapsulati, non sono pertanto previste capsule dentarie e attacchi.

Le protesi dentarie con ganci invisibili non presentano infatti alcun tipo di elemento metallico. I ganci vengono modellati nello stesso materiale con cui è stato realizzato il dispositivo: in genere si tratta di una resina flessibile, la poliammide (o nylon), con cui è possibile costruire una protesi più sottile e di dimensioni minori, dunque più confortevole. Oltre a migliorare notevolmente l’impatto estetico, le protesi dentarie mobili invisibili rispondono anche alle esigenze di un paziente allergico al cromo-cobalto, la lega metallica spesso usata per la costruzione degli ancoraggi. Questi vantaggi si uniscono a una resistenza più elevata a possibili microfessurazioni o rotture. In ogni caso, fondamentale è l’elaborazione dei dati e della proposta di trattamento da parte dell’odontoiatra: solo lo specialista può valutare se questo modello di protesi è indicato per il singolo paziente.

Le protesi dentarie possono sembrare inizialmente scomode. Si tratta però solo di una sensazione momentanea, che dopo qualche settimana scompare grazie all’abitudine. Inizialmente è anche possibile accusare una leggera irritazione, provare indolenzimento e avere una maggiore salivazione. Anche in questo caso si tratta però di abitudine: entro qualche settimana la bocca si abituerà alla protesi e non ci si accorgerà più di questi fastidi. Solitamente, dopo l’inserimento della protesi, il dentista programma una serie di appuntamenti utili a controllare e verificare che la protesi si adatti perfettamente


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