Ortodonzia naturale, cos’è e quali patologie si possono trattare

Ortodonzia naturale, cos’è e quali patologie si possono trattare
Malocclusione e denti non allineati, russamento, apnee notturne ed emicranie possono avere all’origine una errata posizione della mandibola o della lingua. Un prezioso alleato in questo senso proviene dall’ortodonzia naturale che, con un approccio dolce ma efficace, mira al  riequilibrio delle funzioni primarie dell’organismo a partire da respirazione, masticazione, deglutizione e fonazione agendo di conseguenza sul riequilibrio della  postura. Ne abbiamo parlato con Paola Ercolani, medico odontoiatra specialista in ortodonzia naturale al Ravenna Medical Center. 

Dottoressa Ercolani, cosa si intende per ortodonzia naturale?

Si intende un’ ortodonzia che utilizza la correzione delle funzioni naturali del nostro organismo quale respirazione, deglutizione, masticazione e fonazione per correggere le malocclusioni partendo dal presupposto che, queste, solo in una piccola percentuale di casi sono realmente di origine genetica. In realtà originano principalmente dall'alterazione delle funzioni vitali. Dunque, una respirazione che anziché essere nasale è orale, si trascina dietro la conformazione di un palato piuttosto stretto quindi, di conseguenza, un abbassamento della lingua, una deglutizione sbagliata. Tutte queste mal funzioni sortiscono in una conformazione errata delle nostre basi scheletriche dove si inseriscono i denti dando luogo alle malocclusioni. Con l'ortodonzia naturale, dunque, non si fa altro che procedere a ritroso ripristinando quegli aspetti che alterandosi hanno creato il danno.

Come sono strutturate e con quali materiali sono fatte le apparecchiature utilizzate? 

Si tratta di apparecchiature mobili che dunque si possono togliere per mangiare, che hanno una consistenza morbida. Oggi sono realizzati con elastomeri morbidi o di media durezza. Grazie alla loro elevata malleabilità, si integrano molto bene nel sistema stomatognatico e vengono accettati bene dal paziente diventando parte integrante del ritmo masticatorio.

Quali sono le principali patologie trattate nei bambini e negli adulti?

Possono essere trattate tutte le patologie perché si tratta di un ri-bilanciatore neuro-muscolare. Nel bambino possiamo cambiare la direzione di crescita delle arcate dentarie. In questo caso facciamo un'ortodonzia intercettiva poiché si tratta di un'intercettazione delle malfunzioni. Un bambino, ad esempio, che respira con la bocca imparerà a respirare con il naso. Nel bimbo che deglutisce punteremo a rieducare la lingua. Il dispositivo si pone come se fosse un piccolo osteopatia o logopedista tascabile. Possiamo ottenere espansione, un riposizionamento della mandibola creando le basi scheletriche e l'ampiezza per accogliere tutti i denti che cresceranno. Agendo per tempo, i denti crescono quasi sempre già allineati oppure bastano correzioni minime che si ottengono con pochi mesi di applicazione dell'apparecchio fisso. Il vantaggio è proprio quello di diminuire moltissimo la durata di quest'ultimo strumento poiché c'è un'ottima integrazione delle due tecniche.
Per gli adulti, invece, l'ortodonzia naturale è molto indicata nel caso delle disfunzioni cioè quando ci sono dolori come cervicalgia, dolori alle articolazioni temporo-mandibolari o in cefalee frequenti. Ancora è utilissimo nel bruxismo o quando ci sono problemi di apnee notturne poiché,  riposizionando la mandibola, crea una postura ideale per facilitare la respirazione nasale. Non a caso si chiamano “attivatori poli funzionali” perché hanno molteplici funzioni.

Come si svolge il trattamento?

Il trattamento è estremamente semplice perché l’apparecchio viene applicato di notte, momento in cui noi andiamo a rieducare la respirazione e la postura linguale.  Il paziente dunque acquisisce queste neo funzioni in maniera inconscia, mentre dorme, mantenendole anche quando è sveglio. Di giorno, invece, deve essere portato per 1-2 ore: ciò è molto importante perché viene chiesto al paziente di mordicchiare il dispositivo facendo entrare in funzione gli aspetti dinamici della masticazione. Attivando, quindi, tutti i muscoli masticatori, ci si abituerà ad utilizzare egualmente sia la parte destra che sinistra della bocca.

Quali sono, dunque, i vantaggi dell'ortodonzia naturale rispetto a quella tradizionale?

Questa terapia è molto semplice, poco invasiva ma richiede costanza perché andiamo a ricondizionare un sistema nervoso che per tanti anni ha dato determinate informazioni. Dobbiamo ripulire una memoria, creare una riprogrammazione e ciò avviene in seguito ad informazioni che vengono date ogni giorno. Ci sono anche grandi vantaggi anche dal punto di vista delle carie e dell'igiene orale oltre alla stabilità del risultato poiché tutto ciò che si ottiene è definitivo. Come accennato, l’ortodonzia naturale permette di ridurre estremamente anche un'eventuale applicazione dell'apparecchio fisso. Sui bambini il risultato è eccellente: in poco tempo, soprattutto se riusciamo ad intervenire nel picco di crescita, si vedono effetti importanti.
 
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