Villa Tiberia Hospital, il 10 marzo l’Open Day dedicato ai bambini e ai ragazzi

Tra i 5 e i 4 anni la dentatura di bambini e ragazzi si modifica ed evolve rapidamente. In particolare la permuta dei denti inizia intorno ai 6 anni e si completa - ad eccezione dei denti del giudizio (detti terzi molari) - intorno agli 11-12 anni.

Per una crescita armoniosa dei denti permanenti è importante il controllo precoce in quanto permette di verificare in tempo la formazione di una dentatura sana in età adulta.

Sabato 10 marzo la Dental Unit di Villa Tiberia Hospital organizza dalle ore 10 alle 19 l’Open Day dedicato alla salute orale dei bambini e dei ragazzi. Durante il consulto gratuito sarà possibile controllare l'attuale fase di crescita dei denti e la corretta posizione. 


Prenota il tuo consulto gratuito allo 06.89260643 oppure scrivici una mail 


 

> Come comportarsi quindi durante questo delicato momento di transizione?
“Se non ci sono patologie cariose e il genitore non percepisce particolari esigenze da parte del bambino, il nostro consiglio è quello di recarsi dal dentista a partire dall’inizio della permuta ogni 6-8 mesi circa”. Spiega così Diego Maria La Vecchia, responsabile della Dental Unit di Villa Tiberia Hospital. L’obiettivo di queste visite è quello di controllare che lo sviluppo del massiccio facciale avvenga correttamente. Quello che è importante tenere a mente è che eventuali interventi ortodontici che possano risultare necessari durante la comparsa dei denti permanenti sono molto semplici e poco invasivi se effettuati tempestivamente. Come spiega il dott. La Vecchia facendo un paragone con la costruzione di un palazzo: “è chiaro che partire dalla fondamenta permette un lavoro più semplice e duraturo che agire sull’edificio successivamente”.

 
Le buone abitudini
Quando si parla di prevenzione in ortodonzia non ci si ferma tuttavia al periodo della permuta dei denti, ma sarebbe utile iniziare da subito a seguire alcune buone abitudini.

In primo luogo l’alimentazione: gli zuccheri raffinati sono nemici dei denti e contribuiscono allo sviluppo delle carie. L’esperto tuttavia suggerisce di non avere con i propri figli un atteggiamento di negazione forzata di alcuni alimenti, che potrebbe poi portare nel tempo a un effetto opposto. “Quello che serve è una corretta educazione alimentare. Nella nostra struttura ad esempio è presente un nutrizionista che motiva ed educa i bambini. Deve passare il messaggio che uno strappo alla regola può essere fatto, e in quel caso si può ad esempio compensare aumentando le manovre igieniche, ma che una corretta alimentazione è la base per una buona salute”. Seguire questi suggerimenti aiuta molto nell’evitare la comparsa di carie.

Quando si parla di malocclusioni, invece, il discorso è più articolato. L’errata chiusura dell’arcata dentale è normalmente scritta nel nostro DNA. Sicuramente i genitori che hanno avuto loro stessi problemi di questa natura dovrebbero prevedere un controllo dal dentista per il proprio figlio in fase precoce. Inoltre, in generale, è bene limitare l’uso di ciucci, biberon, o la suzione del dito. “Indubbiamente – puntualizza il dott. La Vecchia - queste abitudini se protratte oltre i 2-3 anni possono aumentare il rischio d’insorgenza di patologie dell’occlusione”.

Per finire, un’altra buona abitudine è quella di far vivere serenamente al bambino il momento della visita dal dentista. “Per questo noi consigliamo una prima visita intorno già ai 4-5 anni. Una visita “gioco”, per familiarizzare con l’ambiente e arrivare poi tranquilli per i controlli successivi”. 


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