Bicarbonato di sodio per sbiancare i denti? Meglio evitare il “fai da te” casalingo

Bicarbonato di sodio per sbiancare i denti? Meglio evitare il “fai da te” casalingo
Il bicarbonato di sodio è da sempre considerato un ottimo rimedio per rimuovere macchie o imperfezioni dallo smalto dentale. Viene infatti impiegato per lo sbiancamento dei denti sia in ambito professionale che nell’ambiente domestico. Il “fai da te”, tuttavia, potrebbe rivelarsi poco sicuro se il bicarbonato non viene utilizzato nelle giuste dosi e secondo le corrette modalità d’uso.
 
Per questo abbiamo chiesto ad uno dei nostri esperti, il dottor Claudio Napoleone, responsabile della Dental Unit di Villa Lucia Hospital a Conversano, se il bicarbonato è effettivamente utile per pulire i denti e quali sono le controindicazioni del metodo casalingo.
 
Dottor Napoleone è corretto sbiancare i denti con il bicarbonato?
Nello sbiancamento professionale usiamo uno spray composto da acqua, aria e bicarbonato di sodio che viene applicato con una certa pressione sul dente da trattare. Grazie ai cristalli che compongono il bicarbonato, si sfrutta la sua azione abrasiva che va a restituire lucentezza ai denti.
Ritengo che tale metodo di igiene sia molto naturale e soprattutto sicuro per il paziente, in quanto evita il ricorso ad agenti chimici che con il passare del tempo vanno a compromettere seriamente lo smalto.
 
Si può fare quindi anche a casa?
Va bene usare il bicarbonato come una sorta di dentifricio per lavarsi i denti a casa una volta la settimana, ma va precisato che non è la stessa cosa del trattamento professionale. Quest’ultimo infatti è di gran lunga più efficace e ha una durata maggiore nel tempo, in quanto la pressione esercitata è più incisiva rispetto al movimento manuale e di conseguenza i risultati sono migliori. Senza dimenticare l’affidabilità che può dare l’azione di un professionista esperto e competente.
 
Esistono possibili controindicazioni del metodo casalingo?

Il rischio più frequente è che a furia di strofinare i denti con il bicarbonato si possa danneggiare lo smalto. Non solo si possono creare problematiche ancora più serie come l’alterazione della normale flora batterica della bocca, dovuta ad un utilizzo eccessivo del bicarbonato, il sanguinamento delle gengive, o una infiammazione della bocca che peggiora la sensibilità dentale.
Spesso il metodo casalingo dà l’impressione di eliminare il difetto ma non interviene sulle cause in profondità.
 
Ci sono pazienti più a rischio di altri?
Uno sbiancamento scorretto a base di bicarbonato potrebbe essere controindicato per i pazienti che, a causa di patologie preesistenti, presentano un ph orale già compromesso, come ipertensione, insufficienza renale, o che assumono determinati farmaci.
Per evitare di affrontare disturbi ulteriori, è sufficiente rivolgersi ad uno specialista che prima dello sbiancamento valuti lo stato di salute generale di denti e gengive per poi predisporre il trattamento più adeguato.
 


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