Macchie bianche dello smalto: cause, rimedi e prevenzione

Macchie bianche dello smalto: cause, rimedi e prevenzione
I denti sono composti da diversi strati, uno esterno formato dallo smalto e uno più interno formato dalla dentina e dalla polpa. Ogni strato ha un colore naturale e uniforme su tutta la superficie. Tuttavia in alcuni casi, lo strato più esterno del dente, ossia lo smalto, può perdere parte della sua lucentezza e presentare sulla sua superficie delle antiestetiche macchie dal colore bianco che finiscono per alterare l’estetica del sorriso. 

Abbiamo affrontato il problema delle macchie bianche sui denti con il Dottor Giorgio Verna, igienista dentale e odontoiatra della Dental Unit dell’Ospedale San Carlo di Nancy, il quale ci ha illustrato le cause principali del problema e i rimedi per trattarle e prevenirle.

Dottor Verna quali sono le cause delle macchie bianche sui denti?

Il termine macchie bianche viene spesso utilizzato per indicare una serie molto ampia e varia di problemi allo smalto dei denti, che vanno dalla fluorosi alla demineralizzazione. Le cause principali possono essere processi erosivi a carico dello smalto, carie, eventi di natura traumatica subiti dai denti da latte e che ora si ripercuotono sui denti definitivi, terapie antibiotiche, carenza di vitamina D e in alcuni casi anche una certa predisposizione familiare.   

Le macchie si possono creare anche sui denti dei bambini?

Sì, le macchie bianche nei denti dei bambini possono essere indotte dalla placca, soprattutto quando non viene adeguatamente rimossa durante le terapie ortodontiche.  Questo accade perché la placca crea un ambiente molto favorevole per la proliferazione batterica, che a sua volta può innescare un processo cariogeno che finirà per alterare lo smalto e la superficie dei denti. 

Esistono trattamenti preventivi contro le macchie bianche da fare a casa?

Per prevenire le macchie bianche basta una buona igiene orale domiciliare e l'utilizzo di prodotti che remineralizzano lo smalto. Accanto a una corretta igiene orale lo specialista può suggerire al paziente di seguire anche un protocollo di fluoroprofilassi, che permette di rinforzare e proteggere lo smalto dei denti. 

Cosa può fare invece lo specialista per trattare il problema?

Come prima cosa lo specialista procederà a visitare e a esaminare tutta la documentazione del paziente, così da avere un quadro chiaro e completo della gravità e dell’ampiezza della lesione. In seguito procederà a effettuare sulle macchie un esame strumentale chiamato elettroluminescenza che gli consentirà di individuare il trattamento più indicato da eseguire sul paziente. Se la lesione è superficiale, procederà a utilizzare delle resine infiltranti assolutamente non invasive, la cui funzione è quella di arrestare il processo di demineralizzazione dello smalto e ripristinare il colore naturale dei denti. Se la lesione è profonda, il medico potrà invece decidere di intervenire tramite tecniche di ricostruzione o con ulteriori terapie più efficaci.
 
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Fonti
www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0960076019301815?via%3Dihub
www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28327260



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