Salute della bocca e diabete: un inaspettato legame a doppio senso

Salute della bocca e diabete: un inaspettato legame a doppio senso
Studi clinici hanno evidenziato il legame a doppio senso che esiste tra patologie gengivali e diabete. Nello specifico, è stato evidenziato che chi soffre di diabete è esposto a un rischio più elevato di patologie parodontali, quali gengiviti e parodontiti, così come chi soffre di parodontite corre un maggiore rischio di sviluppare forme di diabete.

Abbiamo parlato del legame esistente tra diabete e salute orale con il Dott. Raffaele Scalpone, diabetologo presso Villa Tiberia Hospital di Roma e la Dott.ssa Stefania D’Ambrosio, odontoiatra presso la Dental Unit di Villa Tiberia Hospital di Roma.
 

Come mai chi soffre di diabete corre un maggior rischio di sviluppare patologie dentali e parodontali?



Il paziente diabetico, se non compensato con terapia farmacologica idonea, è predisposto ad ammalarsi più facilmente ed è più esposto a complicanze infettive dentali e parodontali. Infatti, i pazienti diabetici soffrono di gengivite più frequentemente e con quadri clinici di maggiore gravità rispetto ai soggetti non diabetici.

La maggior prevalenza di patologie gengivali nei pazienti diabetici dipende dal fatto che le persone che soffrono di diabete, oltre a presentare alterazioni nel metabolismo dei glucidi, presentano anche delle alterazioni nel corretto funzionamento delle cellule immunitarie, che svolgono l’importante ruolo di difendere l’organismo dalle infezioni batteriche. Inoltre, i batteri hanno maggiori possibilità di sopravvivenza e di azione quando il livello di glucosio nel tessuto gengivale è alto. Ecco perché il paziente diabetico è più vulnerabile a gengiviti, parodontiti e carie dentali.

Il diabete, inoltre, può rallentare i normali processi di guarigione dell’organismo e di conseguenza interferire sul trattamento della malattia parodontale. Questo accade perché quando i livelli di glucosio nel sangue sono alti, la circolazione sanguigna rallenta e i globuli rossi non riescono a fornire sufficienti sostanze nutritive e ossigeno ai tessuti, con conseguente rallentamento del processo di cicatrizzazione
 

E in che modo invece la parodontite influisce sul livello di zuccheri nel sangue?



La parodontite è un’infezione di origine batterica. Per capire come la parodontite influisce sul diabete occorre tener presente che i batteri presenti nel tessuto gengivale – e responsabile della patologia parodontale –   grazie al flusso sanguigno, possono diffondersi anche in altri distretti del corpo e innescare la risposta immunitaria dell’organismo, con conseguente difficoltà a mantenere sotto controllo i livelli di glicemia[3] e la gestione del diabete.
 

È possibile prevenire patologie dentali e gengivali nei pazienti diabetici?



Quando si soffre di diabete è importante prendersi cura della propria salute orale ed è possibile farlo grazie a:
  • un’igiene orale completa e scrupolosa. Il che significa lavarsi i denti alla fine di ogni pasto e utilizzare il filo interdentale per rimuovere la placca sui denti e dagli spazi interdentali
  • programmare visite e controllo dal dentista almeno 2 volte l’anno e informarlo sempre delle proprie condizioni di salute
  • effettuare sedute di igiene orale ogni 6 mesi
  • bere ogni giorno una quantità sufficiente di liquidi per evitare la secchezza delle fauci, spesso conseguenza di alcune terapie per il diabete. La secchezza delle fauci, conosciuta anche come xerostomia, comporta una diminuzione dell’attività antimicrobica della saliva, che favorisce la proliferazione batterica e può esporre il paziente a infezioni gengivali



Quanto conta seguire un corretto stile di vita nella prevenzione dell’iperglicemia e dei disturbi parodontali?



Seguire uno stile di vita sano ed equilibrato è fondamentale per promuovere e conservare il proprio stato di salute. A tal fine, si raccomanda a tutti i pazienti di:
  • non trascurarsi ed eseguire check up di controllo periodici
  • seguire un regime alimentare sano, vario ed equilibrato
  • praticare attività fisica moderata e costante
  • non fumare, perché il fumo è un fattore di rischio per la parodontite e per il diabete di tipo II 


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